28 ago 2015

Stadio pronto per la prima partita in casa della Maceratese. Il 2settembre il sopralluogo della Commissione di vigilanza

Lo stadio Helvia Recina, sarà pronto per ospitare la prima partita in casa della Maceratese nella categoria Lega Pro, la seconda del girone di andata il 13 settembre con la Torres, previo nulla osta della Commissione di Vigilanza sul Pubblico Spettacolo e fatte salve eventuali ulteriori prescrizioni che ritengano necessarie a seguito del sopralluogo è previsto per il 2 settembre.
Incrocia le dita il sindaco Romano Carancini – e con lui il dirigente dei servizi tecnici Tristano Luchetti - che oggi ha incontrato i giornalisti insieme agli assessori allo Sport, Alferio Canesin, e ai Lavori Pubblici, Narciso Ricotta, guidandoli alla scoperta del nuovo volto dello stadio Helvia Recina, dopo due mesi di lavori serrati necessari per renderlo conforme alle norme di sicurezza per la costruzione e l’esercizio degli impianti sportivi; alle norme CONI per l’impiantistica sportiva, alle disposizioni emanate dalla F.I.G.C. per il calcio professionistico.
“Onoriamo l’impegno preso con i tifosi maceratesi, durante quella bellissima serata in piazza cesare battisti per festeggiare la promozione della Maceratese - ha detto il sindaco -ma non sarà solo lo stadio della Maceratese, bensì di tutta la città che, grazie  a questo intervento di manutenzione straordinaria, avrà un impianto migliorato capace di ospitare incontri professionistici ed in cui sono state eseguite opere che si attendevano da oltre 40 anni”.
L’importo dell’intervento ammonta a 700 mila euro – tutte a carico del Comune - e si sta lavorando tuttora alacremente per il completamento dell’intervento che ha coinvolto ben 13 aziende del territorio, con opere edili, stradali, strutturali e di impiantistica per l’ adeguamento alla normativa antincendio degli spogliatoi e dei servizi della gradinata, della tribuna, la predisposizione delle canalizzazione per l’impianto della pubblica illuminazione del piazzale antistante lo stadio e dell’impianto di videosorveglianza con 26 telecamere. Massiccio l’intervento di realizzazione delle recinzioni esterne di sicurezza fisse e mobili (altezza circa 2,60 metri) di separazione tra i diversi settori per il prefiltraggio dell’afflusso di persone. L’intervento ha riguardato anche l’individuazione delle aree di parcheggio a servizio dell’impianto sportivo e distinte per le tifoserie locali e ospiti, il piano di afflusso e deflusso degli spettatori con modifiche alla viabilità. La filosofia è stata quella di dare ordine a tutta l’area dello stadio e di ripensarla, modificando l’intero profilo dell’Helvia Recina rendendolo all’altezza del campionato che si accinge ad ospitare. Il piazzale rimarrà comunque a disposizione come area di sosta delle auto nei giorni in cui non si dispureranno partite. In corso di costruzione nell’area prima occupata alla sosta dei camper ed isola ecologica 3 campi da beach volley coperti che insieme alla bocciofila ed al campo di calcetto esistenti, renderanno l’HElvia Recina un polo sportivo di tutto rispetto.
Mancano da realizzare i lavori per l’eliminazione delle barriere architettoniche e la rimodulazione delle sedute (saranno portate alla prescritta altezza di 40 cm) nella Curva Just dedicata al compianto tifoso della Maceratese Fabrizio Giustozzi. Queste opere, recentemente appaltate per un importo complessivo di 84 mila euro cui è stato applicato il ribasso d’asta del 35%, inizieranno a breve.  Le tifoserie locali della Curva Just troveranno posto nel frattempo nelle gradinate locali, in attesa di avere agibile anche questa parte dello stadio.
Questo in dettaglio le caratteristiche dell’intervento effettuato.
Lo stadio ha una capienza complessiva di 4.197 posti a sedere, tutti  numerati con verifica automatizzata dei medesimi con sistemi di controllo accessi on-line dotati di lettori fissi o mobili (palmari).
Lo spazio riservato agli spettatori è suddiviso in quattro settori, per ciascuno dei quali c’è un’area di prefiltraggio degli afflussi e recinzioni interne per non consentire lo scavalcamento: tribuna tifosi locali (1.526 posti), gradinata tifosi locali (posti 1.020), gradinata tifosi ospiti(1.017 posti),curva tifosi locali (634 posti).
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Questo in dettaglio le caratteristiche dell’intervento effettuato:
RECINZIONI
Le recinzioni di separazione tra i diversi settori e tra le diverse aree esterne (area di servizio annessa – area riservata) sono state realizzate con caratteristiche rispondenti alle disposizioni vigenti. Le nuove recinzioni esterne in acciaio per la separazione delle diverse aree di prefiltraggio hanno un’altezza di circa 2,60 metri (3 metri comprese le fondazioni) con diversi cancelli per l’afflusso di persone. Hanno due diverse tipologie: una fissa e una mobile. Quest’ultima è installata nelle aree interessate ai grandi eventi non calcistici (concerti, pellegrinaggio Macerata-Loreto) in cui è preferibile non ci siano ostacoli al passaggio delle persone.

TERRENO DI GIOCO
Il terreno di gioco delle dimensioni al lordo delle linee di segnatura di m 103 x 64 ed il campo per destinazione, sono in erba naturale. La distanza minima degli ostacoli fissi dal terreno di gioco è di m. 2,50 dalle linee laterali e m. 3,50 dalle linee di porta. Tutti i pozzetti degli impianti tecnici (inclusi gli irrigatori a scomparsa) e le caditoie per la raccolta delle acque meteoriche sono protetti da tappeti in erba sintetica e resi complanari al terreno di gioco.

CARTELLONISTICA PUBBLICITARIA
Sono rispettate tutte le prescrizioni in materia di attrezzature, dimensioni e cartellonistica pubblicitaria.

ILLUMINAZIONE
Lo stadio è dotato di impianto di illuminazione artificiale composto da 4 torri faro su cui sono installati i proiettori che producono un valore di illuminamento orizzontale medio pari a 300 lux sufficiente anche a riprese televisive a colori.

ACCESSO AL TERRENO DI GIOCO
L’accesso delle squadre avviene tramite il sottopassaggio interrato interdetto al pubblico e al personale non autorizzato, che attraversando la pista di atletica leggera collega il terreno di gioco agli spogliatoi ricavati sotto la gradinata.

SPOGLIATOI INFERMIERIA E ANTIDOPING
Gli spogliatoi della squadra locale e della squadra ospite e dell’arbitro sono stati sistemati. Una rampa di accesso realizzata nell’area riservata di massima sicurezza atleti/arbitri garantisce l’accesso privo di barriere architettoniche all’infermeria e al posto di primo soccorso, attrezzato appositamente. Anch’essa è coperta con una tettoia per la protezione da eventuali lanci di oggetti. Nelle immediate vicinanze dell’infermeria e degli spogliatoi è il locale per il controllo antidoping

TRIBUNA STAMPA
La tribuna stampa è in tribuna ed è composta da 5 box chiusi con pareti vetrate e pannelli in pvc. Quattro box erano esistenti mentre un ulteriore box è stato realizzato ex novo per consentire l’ampliamento delle postazioni fino al numero minimo di 30. Ogni postazione a sedere sarà equipaggiata con una presa elettrica e avrà una superficie di lavoro sufficiente ad ospitare un computer portatile.

POSTAZIONI PER RADIOCRONISTI E TELECRONISTI
In due dei cinque box della tribuna stampa,sono state ricavate postazioni coperte per radiocronisti e telecronisti con tre posti a sedere ciascuna. In un altro box è la postazione riservata allo speaker dell’impianto di diffusione sonora.

SALA LAVORO GIORNALISTI E FOTOGRAFI – SALA CONFERENZE STAMPA
Negli spazi utilizzati come palestra e deposito attrezzi dell’atletica leggera è stato adibito a Sala per la stampa (superficie di mq.50) con  16 postazioni di lavoro dotate di presa elettrica, oltre a una sala per conferenze stampa.

IMPIANTO DI DIFFUSIONE SONORA
Adeguato l’ impianto di diffusione sonora per le informazioni relative alla gara e per gli annunci di pubblica utilità e di emergenza. Tale impianto è in grado di funzionare anche in caso di interruzione della rete elettrica principale.

IMPIANTI ELETTRICI
Gli impianti elettrici esistenti sia nello stadio che nei locali destinati ad attività varie (palestre, ripostigli, magazzini, ecc.) sono stati adeguati alla normativa vigente per quanto riguarda l’illuminazione, illuminazione di emergenza, rilevazione fumi, impianto di allarme.

IMPIANTI ESTINZIONE INCENDI
In tutto lo stadio sono distribuiti gli estintori a presidio di zone e spazi ove necessario, ed a protezione di aree particolari (locali tecnici, ripostigli, quadri elettrici e spogliatoi. Essi sono ben visibili, facilmente raggiungibili e segnalati da appositi cartelli rispondenti alla normativa vigente.
Lo stadio è dotato di impianto idrico antincendio costituito da una rete di 4 idranti dislocati ai bordi del campo di gioco e 2 attacchi per autopompa come meglio individuati negli elaborati grafici.

DISPOSITIVO DI CONTROLLO DEGLI SPETTATORI (VIDEOSORVEGLIANZA)
Lo stadio è stato dotato di adeguato sistema di videosorveglianza con locale raccolta immagini annesso al Centro per la gestione della sicurezza delle manifestazioni calcistiche, approvato da parte delle autorità competenti in materia di pubblica sicurezza. Il locale denominato Sala regia e Sala G.O.S. è individuato in uno spazio riservato della curva nord (inaccessibile al pubblico) realizzato con box prefabbricati in acciaio zincato, con pannelli in alluminio coibentati e vetrati.
Ai sensi dell’art. 18 del D.M. 18/03/1996 l’impianto e le aree esterne circostanti sono videosorvegliate con 26 telecamere ad alta risoluzione e sistemi di monitoraggio e registrazione audio con caratteristiche adeguate al D.M. 06/06/2005 per garantire idonea copertura di tutta l’area di osservazione della manifestazione sportiva.

GESTIONE SICUREZZA ANTINCENDIO
Ai sensi dell’art. 19 del D.M. 18/03/1996 sarà garantita la corretta gestione della sicurezza antincendio in base alle disposizioni del piano finalizzato al mantenimento delle condizioni di sicurezza da predisporre in accordo con la società utilizzatrice.

27 mar 2014

Napoli, da sabato progetto per la raccolta straordinaria e itinerante dei RAEE

Nell’ambito delle azioni messe in campo al fine di implementare e migliorare la raccolta differenziata, l’Assessorato all’Ambiente del Comune di Napoli e Asia Napoli, in collaborazione con le Associazioni Ambientaliste, scuole e cittadinanza attiva napoletana hanno organizzato la raccolta itinerante dei rifiuti elettronici “I Raee di Napoli” con il seguente calendario dei punti di raccolta.

Calendario punti di raccolta ore 9:00 – 14:00:

Chiaia – Piazza San Pasquale 29 marzo

Fuorigrotta Via Veniero 29 marzo

Montecalvario Largo Montecalvario 5 Aprile

Stella Piazza Sanità 5 Aprile

Vicaria Piazza Nazionale 12 Aprile

Vomero Piazza degli Artisti 12 Aprile

Ponticelli Piazza Aprea 19 Aprile

Secondigliano V.le delle Dolomiti 19 Aprile

Chiaiano Via dell’Eremo 3 Maggio

Soccavo Via Epomeo 3 Maggio.

6 set 2013

Decine di migliaia di falchi attraversano l’Aspromonte per far ritorno ai luoghi di svernamento africani

Tante le attività che l’Ente Parco ha messo in campo durante l’estate 2013. Cultura e tradizioni hanno avuto risalto attraverso una serie di iniziative realizzate nei comuni che ricadono all’interno del Parco, nell’ottica di valorizzare le diverse aree dell’Aspromonte. D’altra parte, l’Ente ha continuato ad operare negli ambiti più strettamente attinenti alla conservazione della natura, coerentemente con le proprie finalità istitutive.
Studi e monitoraggi si sono concentrati, in questi ultimi due mesi, sulla fauna selvatica, componente fondamentale della biodiversità, la cui conoscenza risulta fondamentale per avviare le più appropriate azioni di tutela delle specie.
In collaborazione con le associazioni ambientaliste Legambiente, Lipu-BirdLife e MAN (Associazione Mediterranea per la Natura), è in corso il monitoraggio sull’avifauna migratroria che riguarda, in particolare, i rapaci e i grandi uccelli veleggiatori (accipitriformi, falconiformi, ciconiformi ed altri grandi veleggiatori) il cui transito sui cieli del Parco Nazionale d’Aspromonte è censito da tre differenti postazioni localizzate sulla medesima direttrice. Le osservazioni fin qui effettuate hanno consentito di censire oltre 26.000 migratori, evidenziando come l’Aspromonte rappresenti uno dei più importanti siti per lo studio del fenomeno della migrazione in Italia. Nel contempo, la raccolta dei dati, che si protrarrà fino alla prima settimana di ottobre, offre ai cittadini e agli appassionati la opportunità di rapportarsi con esperti provenienti da diverse nazionalità per conoscere l’etologia delle specie migratrici più importanti quali bianconi (nella foto), le aquile minori, i falchi pescatori, le cicogne bianche, le cicogne nere, gli avvoltoi capovaccai, i falchi di palude, i falchi pecchiaioli, i grillai, i nibbi bruni, le albanelle minori, e assistere alla manifestazione di uno tra i più spettacolari fenomeni naturali osservabili in Europa.
Un altro monitoraggio in corso riguarda la stima della popolazione di lupo (Canis lupus), orami stabile in Aspromonte, le cui preliminari attività hanno consentito di riscontrare i segni di predazione, oltre che sul cinghiale  (Sus scrofa) anche sul capriolo (Capreolus capreolus italicus). L’Ente Parco, che negli scorsi anni ha positivamente gestito e concluso il progetto di reintroduzione del capriolo, previa verifica di fattibilità e con il successivo rilascio di oltre 70 individui quale nucleo fondatore di una specie scomparsa oltre un secolo fa dall’Aspromonte, ha così raggiunto un duplice obiettivo: il ritorno e la rinascita di una popolazione stabile di una specie animale localmente estinta e la ricostituzione di equilibri dinamici in seno alla catena trofica naturale, consentendo al lupo la predazione su ulteriori specie selvatiche e riducendo, indirettamente, la pressione verso gli animali domestici (ovini, caprini e bovini), soprattutto quando correttamente custoditi.
Presidente, Direttore, personale Ente Parco e operatori dei monitoraggi in corso - foto Sabrina Scalera
Presidente, Direttore, personale Ente Parco e operatori dei monitoraggi in corso – foto Sabrina Scalera
“L’Ente Parco sta dedicando energie ed impegno per consentire la conoscenza e la corretta gestione della biodiversità dell’Aspromonte, maggiore risorsa della quale oggi dispone questo territorio che conserva in sé l’inestimabile fortuna di essere rimasto intatto nella sua asprezza e nella sua meravigliosa e inesprimibile suggestività, per realizzare la conservazione e la protezione della sua unicità.” – dichiara il Presidente dell’Ente Parco Giuseppe Bombino – “Un’eccezionale combinazione di natura, storia, cultura e tradizioni rende irripetibile e straordinario il nostro Aspromonte e l’Ente Parco, oltre ad averne l’onere, ha anche il consapevole onore di difendere attivamente e far rivivere tale rarità, mettendo in campo tutti gli strumenti a sua disposizione per custodirne la biodiversità al fine di raggiungere il vero cambiamento:  l’equilibrio tra le esigenze del singolo, dell’economia e della collettività del nostro territorio e il mantenimento di un patrimonio naturale in ottimo stato di conservazione, nel più ampio disegno di garantire un’alta qualità della vita alle attuali e future generazioni”.

Milano, Max Pezzali si separa dalla moglie Martina Marinucci

Il popolare artista ha deciso di separarsi dopo 8 anni di vita insieme e un figlio, nato nel 2008. La notizia è stata comunicata dall’ex 883 via Twitter. “Grazie Martina per questi anni straordinari, per le emozioni, per Hilo. Grazie per avermi reso una persona migliore”. Una sepazione da Martina Marinucci che, a giudicare dai toni pacati, sarebbe avvenuta in maniera consensuale.